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    felicità

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    Quando la porta della felicità si chiude,
    un'altra si apre,
    ma tante volte guardiamo così a lungo
    quella chiusa...
    che non vediamo quella che è stata aperta per NOI...
     
                                                    Mariangela

    Aggiustare il mondo

    Un bambino e il suo papà erano seduti sul treno.
    Il viaggio sarebbe durato un'ora circa.
    Il padre si siede comodamente e si mette a leggere
    una rivista per distrarsi.
    Ad un certo punto il bambino lo interrompe e
    gli domanda :
    "Cos'è quello, papà?"
    L'uomo si volta per vedere quello che gli aveva indicato il bambino e risponde:
    "E' una fattoria!"
    Incomincia di nuovo a leggere quando il bambino gli domanda un'altra volta:
    "Quando arriveremo, papà?"
    Il padre gli risponde che manca ancora molto.
    Aveva di nuovo incominciato a leggere la sua rivista quando un'altra domanda del bambino lo interrompe e così per tantissime volte.
    Il padre disperato cerca la maniera per distrarre il bambino. Vede sulla rivista che stava leggendo la figura del mappamondo, la rompe in molti pezzetti e li da' al figlio invitandolo a ricostruire la figura del mappamondo.
    Si siede felice sul suo sedile convinto che il bambino sarebbe stato occupato per tutto il resto del viaggio.
    Aveva appena iniziato a leggere la sua rivista quando il bambino esclama:
    "HO TERMINATO"
    "Impossibile...nn posso crederci, come hai potuto ricostruire il mondo in così poco tempo?"
    Però il mappamondo era ricostruito perfettamente.
    Allora il padre domanda di nuovo:
    "Come hai potuto ricostruiore il mondo così  rapidamente?"
    Il bambino rispose:
    "Non mi sono fissato sul mondo...dietro al foglio c'era la figura di un uomo, HO RICOSTRUITO L'UOMO E IL MONDO SI E' AGGIUSTATO DA SOLO!!!"
     
     
     
     Il mondo sarà aggiustato solo quando gli uomini saranno aggiustati, cioè saranno leali ed onesti....

    dalla parte delle donne...

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    State molto attenti a nn far piangere una DONNA

    che poi DIO conta le sue lacrime...

    La donna è uscita dalla COSTOLA dell'uomo

    nn dai PIEDI perchè dovesse essere calpestata...

    nè dalla TESTA per essere superiore ma

    dal fianco per essere UGUALE...

    ...un po' più in basso del BRACCIO per essere protetta,

    e dal laro del CUORE per essere AMATA...

                                                                                                            Mariangela

     

    p.s.Grazie Angela...

    sognare

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    LA VITA E I SOGNI, SONO FOGLI DI UNO STESSO LIBRO,
    ...SFOGLIARLI IN ORDINE, E' VIVERE...
    ...SFOGLIARLI A CASO, E' SOGNARE...
     
                                                                    Mariangela

    ho guardato...

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    Ho guardato il cielo e ho detto:

    "quante meravigliose stelle..."

    Ho guardato il mare e ho detto:

    "Quante stupende onde cavalcanti..."

    Ho guardato la terra e ho detto:

    "Quanti immensi prati verdi..."

    Ho guardato dentro me stessa e ho detto:

    "Quant'è meravigliosamente  stupendamente e immensamente bella la VITA..."

     

                                                              Mariangela

    la vita

    "Un ragazzino e suo padre passeggiavano tra le montagne...
    All'improvviso il ragazzino inciampò, cadde e, facendosi male, urlò :"AAAhhhhhhhhhhh!!!"
    Con suo gran stupore il bimbo sentì una voce venire dalle montagne che ripeteva :
    "AAAhhhhhhhhhhh!!!"
    Con curiosità, egli chiese: "Chi sei tu?"
    E ricevette la risposta: "Chi sei tu?"
     Dopo il ragazzino urlò: "Io ti sento! Chi sei?"
    E la voce rispose: "Io ti sento! Chi sei?"
    Infuriato da quella risposta egli urlò: "Codardo"
    E ricevette la risposta: "Codardo!"
    Allora il bimbo guardò suo padre e gli chiese: "Papà, che succede?"
    Il padre gli sorrise e rispose:"Figlio mio, ora stai attento:"
    E dopo l'uomo gridò: "Tu sei un campione!"
    La voce rispose: "Tu sei un campione!"
    Il figlio era sorpreso ma non capiva.
    Allora il padre gli spiegò: "La gente chiama questo fenomeno ECO ma in realtà è VITA.
    La Vita, come un'eco, ti restituisce quello che tu dici o fai.
    La vita non è altro che il riflesso delle nostre azioni.
    Se tu desideri più amore nel mondo, devi creare più amore nel tuo cuore; 
    Se vuoi che la gente ti rispetti, devi tu rispettare gli altri per primo.
    Questo principio va applicato in ogni cosa, in ogni aspetto della vita; la Vita ti restituisce ciò che tu hai dato ad essa.
    La nostra Vita non è un insieme di coincidenze,
    è lo specchio di noi stessi.

                                                Mariangela

     

     

    p.s. Grazie  DELFINA...

    ...ho imparato

    Image Hosted by ImageShack.usHo imparato che l'unica cosa che non ci abbandona mai sono i nostri pensieri
    avilluppano la nostra mente ed a volte ci accarezzano in dolci illusioni
    ho imparato che l'unica persona sulla quale puoi contare è quella che vedi riflessa nello specchio al mattino se hai ancora uno specchio
    ho imparato che non c'è nulla di eterno e che tutto è in continua evoluzione
    sia dentro che fuori di noi e che per tenere il passo devi sempre e solo correre
    ho imparato che le mie intuizioni sono sempre esatte...e che devo riuscire ad accettarle
    anche se a volte sono dolorose
    ho imparato che non sempre gli occhi dicono il vero...e le parole sono solo strumenti
    ho imparato che l'amore ti deve dare solo gioia altrimenti non è più amore
    che un amico c'è sempre anche se non lo vedi...
     
                                                Mariangela

    leggetelo...è troppo bello...

    C'era una volta un ragazzo con una grave malattia... una malattia di cui non si conosceva la cura... Aveva 17 anni, ma poteva morire in qualsiasi momento... Visse sempre in casa sua,con l'assistenza di sua madre...

    Stanco di stare in casa, decise di uscire almeno una volta... Chiese il permesso a sua madre.

    Lei accettò.

    Camminando nel suo quartiere vide diversi negozi. Passando per un negozio di musica, guardando dalla vetrina, notò la presenza di una tenera ragazza della sua età. Fu amore a prima vista. Aprì la porta ed entrò guardando nient'altro che la ragazza.

    Avvicinandosi poco a poco, arrivò al bancone dove c'era la ragazza. Lei lo guardò e gli disse sorridente:

    "Posso aiutarti "

    Nel frattempo egli pensava che era il sorriso più bello che avesse mai visto nella sua vita. Nello stesso istante sentì il desiderio di baciarla. Balbettando le disse:

    "Si, eeehhhmmm, uuuhhh...mi piacerebbe comprare un CD".

     Senza pensarci, prese il primo che vide e le diede i soldi.

     "Vuoi che te lo impacchetti?"

     Chiese la ragazza sorridendo di nuovo. Egli rispose di si annuendo; lei andò nel magazzino, tornò con il pacchetto e glielo consegnò.

    Lui lo prese ed uscì dal negozio. Tornò a casa e da quel giorno in poi andò al negozio ogni giorno per comprare un cd.

    Faceva fare il pacchetto sempre alla ragazza e poi tornava a casa per

    riporlo nell'armadio. Egli era molto timido per invitarla ad uscire e nonostante provasse non ci riusciva.

    Sua madre si interessò alla situazione e lo spronò a tentare, così egli il giorno seguente si armò di coraggio e si diresse al negozio.Come tutti

    i giorni comprò un altro cd e come sempre lei gli fece una confezione.

    Lui prese il cd e, in un momento in cui la ragazza era distratta, posò rapidamente un foglietto con il suo numero di telefono sul bancone; dopodichè uscìdi corsa dal negozio.

     Driiiiin !!!

    Sua madre rispose al telefono:

     "Pronto?", era la ragazza che chiedeva di suo figlio; la madre afflitta cominciò a piangere mentre diceva:

    "Non lo sai?...è morto ieri".

    Ci fu un silenzio prolungato interrotto dai lamenti della madre. Più tardi la madre entrò nella stanza del figlio per ricordarlo.

     Decise di iniziare a guaradare tra la sua roba. Aprì l'armadio. Con sorpresa si trovò di fronte ad una montagna di cd impacchettati.

    Non ce ne era nemmeno uno aperto.

    Le procurò una curiosità vederne tanti che non resistette:ne prese uno e si sedette sul letto per guardarlo; facendo ciò, un biglietto uscì dal pacchettino di plastica. La madre lo raccolse per leggerlo, diceva:

    "Ciao!!!Sei bellissimo!

    Ti andrebbe di uscire

    con me?? TVB...Sofia."

     La madre emozionata ne aprì altri e trovò altri bigliettini: tutti dicevano la stessa cosa.

     

     

    Questa è la vita, non aspettare troppo

    per dire a qualcuno di speciale quello che

    senti. Dillo oggi stesso.

     Domani potrebbe essere troppo tardi.

    per voi...

    Prendi un sorriso
    regalalo a ki nn lo ha mai avuto.
    Prendi un raggio d sole
    fallo volare là dove regna la notte.
    Scopri una sorgente,
    fa bagnare ki vive nel fango.
    Prendi una lacrima,
    passala sul volto
    di ki nn ha mai pianto.
    Prendi il coraggio,
    mettilo nell'animo
    di ki nn sa lottare.
    Scopri la vita,
    raccontala a ki nn sa kapirla.
    Prendi la speranza
    e vivi nella sua luce.
    Prendi la bontà
    e donala a ki nn sa donare.
    Scopri l'amore
    e fallo conoscere al mondo.
                                                                                                         Mariangela...

    il dono più bello

                           IL DONO PIU' BELLO

     

    Il gioielliere era seduto alla scrivania e guardava distrattamente la strada attraverso la vetrina del suo elegante negozio.

    Una bambina si avvicinò al negozio e schiacciò il naso contro la vetrina. I suoi occhi color del cielo si illuminarono quando videro uno degli oggetti esposti.
    Entrò decisa e puntò il dito verso uno splendido collier di turchesi azzurri.
    "E per mia sorella. Può farmi un bel pacchetto regalo?".

    Il padrone del negozio fissò incredulo la piccola cliente e le chiese: "Quanti soldi hai?".

    Senza esitare, la bambina, alzandosi in punta di piedi, mise sul banco una scatola di latta, la aprì e la svuotò. Ne vennero fuori qualche biglietto di piccolo taglio, una manciata di monete, alcune conchiglie, qualche figurina.
    "Bastano?", disse con orgoglio. "Voglio fare un regalo a mia sorella più grande. Da quando non c'è più la nostra mamma, è lei che ci fa da mamma e non ha mai un secondo di tempo per se stessa. Oggi è il suo compleanno e sono certa che con questo regalo la farò molto felice. Questa pietra ha lo stesso colore dei suoi occhi".

    L'uomo entrò nel retro e ne riemerse con una stupenda carta regalo rossa e oro con cui avvolse con cura l'astuccio.
    "Prendilo" disse alla bambina. "Portalo con attenzione".

    La bambina partì orgogliosa tenendo il pacchetto in mano come un trofeo.

    Un'ora dopo entrò nella gioielleria una bella ragazza con la chioma color miele e due meravigliosi occhi azzurrì. Posò con decisione sul banco il pacchetto che con tanta cura il gioielliere aveva confezionato e dichiarò:
    "Questa collana è stata comprata qui?".
    "Sì, signorina".
    "E quanto è costata?".
    "I prezzi praticati nel mio negozio sono confidenziali: riguardano solo il mio cliente e me".
    "Ma mia sorella aveva solo pochi spiccioli. Non avrebbe mai potuto pagare un collier come questo".

    Il gioielliere prese l'astuccio, lo chiuse con il suo prezioso contenuto, rifece con cura il pacchetto regalo e lo consegnò alla ragazza.
    "Sua sorella ha pagato. Ha pagato il prezzo più alto che chiunque possa pagare: ha dato tutto quello che aveva".

     

    ...

    Il vero amore
     
    è come il cielo...
     
    può oscurarsi
     
    ma mai finire...
     

    non...

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    Non pensare, perchè se pensi ricordi,
    se ricordi piangi....se piangi...
    vuol dire che lo ami ancora...
                                                                   Mariangela

    Per te...(?)

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    Goditi le piccole cose
    perchè un giorno
    ti guarderai indietro
    e scoprirai che erano grandi...
                                                              MARIANGELA...